Pubblica Sicurezza

2 Gennaio 2020

Attività soggette alle norme di Pubblica Sicurezza

La licenza di pubblica sicurezza è una particolare autorizzazione che deve essere posseduta da chi intende esercitare attività che rientrano nella disciplina del Testo Unico di Pubblica Sicurezza (TULPS). Ad esempio: agenzie d’affari o di commercio di preziosi, di raccolta di scommesse o di attività delle sale giochi.

 

Requisiti per la licenza di pubblica sicurezza
I soggetti che intendono esercitare alcune attività previste dal Testo Unico di Pubblica Sicurezza TULPS devono possedere determinati requisiti tra cui quelli morali (ovvero non aver riportato condanne).

I requisiti soggettivi sono:

  • avere la maggiore età;
  • non essere in situazioni di interdizione o inabilitazione;
  • non aver riportato una condanna a pena restrittiva della libertà personale superiore a tre anni, per delitto non colposo senza aver ottenuto la riabilitazione;
  • non aver riportato (o aver riportato ottenendo la riabilitazione) condanne per delitti contro la personalità dello Stato o contro l’ordine pubblico, delitti contro le persone commessi con violenza, furto, rapina, estorsione, sequestro di persona a scopo di rapina o di estorsione, violenza o resistenza alle autorità;
  • non essere sottoposto a sorveglianza speciale o a misura di sicurezza personale nonché non essere stato dichiarato delinquente abituale, professionale o per tendenza;
  • non trovarsi in situazioni di divieto, sospensione, o di decadenza previste dalle leggi antimafia;
  • non essere stato dichiarato fallito, oppure, se dichiarato fallito, avere ottenuto la riabilitazione civile.

I requisiti oggettivi, invece, sono i seguenti:

  • avere la disponibilità dei locali, da destinare a sede dell’attività di agenzia, con la destinazione d’uso prevista dalla legge per l’esercizio dell’attività;
  • possedere tutte le eventuali autorizzazioni richieste.